BODY PUMP
Per piccoli carichi, si intende aggiungere al proprio peso corporeo un sovraccarico oppure inserire alla propria forza muscolare una resistenza che né aumenta lo sforzo della contrazione. I sovraccarichi più comuni sono i pesi e nel fitness, il peso lo troviamo in piccoli attrezzi come i manubri o i bilancieri. Per le resistenze invece si utilizzano gli elastici con varie gradi di durezza e quindi di resistenza elastica.
MANUBRI
I manubri sono i primi piccoli attrezzi utilizzati per aumentare il carico di lavoro del muscolo; L’ACSM (American Council of Sport Medicine) consiglia, durante gli esercizi di condizionamento muscolare, di non superare i 3 chilogrammi per gli uomini e i 2 per le donne, per non andare a sovraccaricare le inserzioni tendinee e scatenare così dei processi infiammatori.
BODY BAR
La Body Bar è una barra di ferro rivestita in materiale plastico lunga circa 1.10 che varia dai 2 ai 6 Kg. Essa viene usata con lo stesso criterio dei manubri, ma a differenza di essi, riesce a distribuire meglio il peso con un impugnatura più stabile ed essere quindi controllata meglio dall’allievo. Ha la possibilità di essere utilizzata come appoggio al suolo e quindi facilitare il lavoro degli arti inferiori in stazione eretta (glutei, affondi, squats ).
BILANCIERI (Body Pump)
Negli anni novanta, la tecnica di allenamento su una barra a peso fisso (Body Bar) si è sviluppata utilizzandone una a peso variabile.Il bilanciere che prima veniva utilizzato solo nella sala di bodybuilding, ora viene inserito nella sala di aerobica con delle lezioni pre-coreografate, senza impatto e spostamento, della durata di 45-60 minuti.La tecnica denominata Body Pump, ideata in Nuova Zelanda da Phillip Mills, è nata con lo scopo di creare una lezione con la quale coinvolgere il pubblico maschile nell’esecuzione di esercizi di potenziamento muscolare utilizzando la musica ed allo stesso tempo di avvicinare il pubblico femminile all’utilizzo dei pesi. La tecnica del Body Pump utilizza dei bilancieri con dischi mobili da ½-1-2-5 chilogrammi che vengono a formare il carico da utilizzare nello sforzo. Gli esercizi sono eseguiti con brani musicali della durata di circa 4-5 minuti durante i quali vengono presi in considerazione i gruppi muscolari più importanti .Il metodo alterna ripetizioni di contrazioni muscolari a differenti velocità di esecuzione (da 1 a 4 tempi) in modo da permettere alle fibre muscolari un lavoro differenziato e completo.
ELASTICI
Hanno varie configurazioni:
1. Dynaband: banda elastica di circa 1mt. e larga 1.0 cm
2. Xertube band: elastici tubolari (identico al laccio emostatico) con una larghezza che varia dagli 80 cm a 1.50 mt.
3. Rubber band: banda elastica circolare lunga circa 30 cm ed alta 3 cm
Tutti i tipi di elastico sono utilizzati con lo stesso tipo di contrazione muscolare Si può pianificare l’intero lavoro, programmando all’interno di una lezione di ginnastica la fase di condizionamento muscolare con l’uso dei suddetti attrezzi oppure creando un intera lezione basata sul lavoro a circuito (circuit training). 
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