 Arriva l’estate, il tempo del sole, dell’apertura totale, dell’allegria, dell’energia manifesta, ciò che in primavera era una promessa adesso é una realtà.
Ecco che la maggior parte delle verdure che nascono sono aeree, si sviluppano verso l’alto, verso l’esterno: aglio, basilico, bietole, carote, cavoli cappuccio, cetrioli, cipolle, fagioli, fagiolini, fiori di zucca, indivie, lattughe, melanzane, patate, peperoni, pomodori, piselli, porri, prezzemolo, rape, ravanelli, rosmarino, rucola, salvia, scalogno, sedano, spinaci, taccole, valeriana, zucche, zucchine.
Albicocche, amarene, angurie, banane, ciliege, fichi, fragole, fragoline di bosco, lamponi,meloni, mirtilli, more, pere, pesche, prugne, ribes, uvaspina.
Ovunque é un tripudio di colori e profumi! E’ tempo di caricarci di vitamine per affrontare l’inverno, le carote, i peperoni ci danno tutto il betacarotene che ci serve per abbronzarci se questo ci interessa (senza spendere capitali in compresse e capsule che facilitino l’abbronzatura) in ogni caso rinnovano letteralmente le nostre ossa, ci offrono provitamine che sotto l’effetto dei raggi solari permettono la calcificazione, il rafforzamento del nostro scheletro...non vedete quanto perfetto sia tutto questo?
I frutti e le verdure estive sono colmi d’acqua al contrario di quelli tipicamente invernali, perché la natura sa di cosa abbiamo bisogno sotto il sole cocente dell’estate!
Per reintegrare i sali dispersi con la sudorazione, vi consiglio di intensificare l’uso delle prugne umebosci che inoltre riusciranno a rinfrescarvi molto meglio di tante bibite commerciali, ma se avete cambiato la vostra alimentazione già da qualche mese avrete una bellissima sorpresa in questa stagione: suderete pochissimo e vi sarete anche accorti di quanto bevete meno.
Il consiglio della medicina ufficiale a bere molto nasce dall’esigenza di “lavare” l’organismo dalle miriadi di sostanze tossiche che prodotti di origine animale, coloranti, conservanti, diserbanti e chissà cos’altro, lasciano nelle nostre cellule, ma tutto questo decade cambiando alimentazione.
Seguendo le semplici norme igieniche di cui abbiamo finora parlato, il nostro organismo si mantiene costantemente pulito, disintossicato, é per questa semplicissima ragione che l’acqua viene richiesta in modo drasticamente ridotto.
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